La qualità, i costi, il tempo, la distanza nel trattamento PMA valutazioni del professore Claudio Manna IUI FIVEG ICSI

LA QUALITA’, I COSTI, IL TEMPO, LA DISTANZA  NEL TRATTAMENTO DI PMA
 
PREMESSA : E’ NECESSARIO AVVERTIRE CHE QUESTO POST NON VUOLE ESSERE UN ORIENTAMENTO NELLA SCELTA DI CENTRI PUBBLICI O PRIVATI NE’ DI CENTRI ITALIANI O ESTERI.
OGNUNO FA LE SUE SCELTE IN BASE A TANTE CONSIDERAZIONI ANCHE ECONOMICHE MA GIA’ NELL’ AMBITO CONSIDERATO CI POSSONO ESSERE REALTA’ MOLTO DIVERSE. ANCHE IL PASSAGGIO DA UN AMBITO ALL’ALTRO  RICHIEDE TANTA CONSAPEVOLEZZA PER VALUTARE SE NE VALE LA PENA. OPPURE C’E’ CHI E’ INDECISO SE PASSARE ALL’OVODONAZIONE E VUOL SAPERE SE ESISTE ANCORA LA POSSIBILITA’ DI EVITARLA CON UN ULTIMO TENTATIVO DI QUALITA’ MASSIMA. ANCORA QUALCUNO VORREBBE EVITARE TANTI TENTATIVI E CERCARE IL MASSIMO CON I POCHI CHE HA DECISO DI CONCEDERSI .
 
Spesso le scelte del medico o del centro di infertilità a cui rivolgersi sono legati a vari fattori. Tra questi spiccano  la posizione geografica, ed i costi economici che comportano. Nella scelta del luogo influisce quindi anche il tempo che si impiega a raggiungerlo. Tuttavia la qualità (pur ammettendo che teoricamente è la cosa più importante ) viene in pratica poco considerata nelle scelte finali e ciò per varie ragioni. Un po’ perché non è affatto facile valutarla ed un po’ perché si pensa ( o fa comodo ritenere ) che la qualità sia abbastanza simile nei vari centri sparsi in Italia o anche fuori. In realtà non è così : basta rilevare alcuni dati ufficiali ( ad esempio certi risultati della Fecondazione assistita https://www.youtube.com/watch?v=kyMy3ofE1xY  ) per rendersene conto, i quali possono variare persino tra il 5 ed il 40% . Guardando questi dati mi riferisco non tanto ai miei che sono numericamente piccoli ma a quelli americani ( decine di migliaia ) che descrivono centro per centro le % di gravidanze che arrivano al parto. In Italia come è noto i risultati sono solo cumulativi di tutti i centri senza la possibilità di vedere quelli dei singoli. Tuttavia non si comprende perché le grandi differenze visibili tra i centri americani non dovrebbero esserci anche in Italia . D’altra parte se ammettiamo che in qualsiasi settore delle attività umane la qualità delle merci o dei servizi che usiamo o compriamo è molto variabile non  sorprende che questo possa accadere anche in settori delicati come quelli della medicina, inclusa l’infertilità.
Come scegliere allora? Non basta, infatti, il racconto dell’amica per prendere una decisione giusta perchè ogni caso è diverso dall’altro e le statistiche non si fanno su uno o pochi casi ma su molti.
 
Il problema vero, pertanto, è la difficoltà di valutare la qualità dei servizi erogati nel settore della medicina riproduttiva. Questa difficoltà di valutazione purtroppo non sussiste solo per i pazienti ma persino per i medici compresi gli specialisti in ginecologia perché si tratta di un settore molto specialistico e le differenze qualitative si giocano spesso su particolari la cui conoscenza non è disponibile facilmente neanche  per i professionisti della medicina.
 
Non tener abbastanza conto di questa realtà per i pazienti significa purtroppo esporli a rischi non indifferenti, come molti purtroppo hanno verificato sulla propria pelle.
 
Infatti capitare in un centro che ha il 5 o il 10% di successo medio ( a volte anche meno) comporta costi notevoli in tempo, fatica, delusione e infine  rassegnazione quando ad un certo punto si rinuncia perfino a  smettere i tentativi. In questo ultimo caso purtroppo le % di successo equivalgono a 0% perché non si vuol fare più nulla.  Dunque vediamo che non si tratta solo di  costi economici, ma non per questo meno significativi per una coppia. Non troppo tempo fa una signora molto delusa dopo tanti tentativi effettuati in un centro mi raccontò che volle capire meglio e riuscì a raccogliere le testimonianze di una cinquantina di altre coppie del suo stesso centro che  contemporaneamente a lei si erano sottoposte ad ICSI e scoprì che nessuna era riuscita. Purtroppo ciò non mi colse di sorpresa.
 
Se invece si riuscisse a capire la qualità vera del centro al quale ci si affida si potrebbero scegliere e decidere in modo molto più consapevole i costi da affrontare inclusi quelli economici. La posizione geografica e i costi economici, invece, sono parametri immediatamente percepibili ed operare scelte solo su queste basi è facile ma non decisivo perché gli elementi a disposizione per decidere sono incompleti. Infatti se si sapesse che la probabilità di successo di un centro è del 5% mentre quella di un altro del 25 o 30% il ragionamento sarebbe più completo ed utile. Ovviamente questo ragionamento deve prescindere dalla natura del centro : privato, pubblico o convenzionato.
Non dimentichiamo infine che le percentuali di successo variano molto anche in base ad altri fattori come l’età e la difficoltà del caso. Infatti i casi più difficili dovrebbero essere trattati dai centri migliori per dare risultati abbastanza accettabili.
 
Sono certo che conoscendo o intuendo la qualità di un centro le ragioni geografiche delle scelte verrebbero messe in secondo piano perché potrebbe essere meglio andare più distanti ma con probabilità doppie, triple o anche maggiori di riuscita. Fare vicino casa il monitoraggio,che è una procedura a bassa tecnologia ( tanti lo sanno fare sufficientemente bene) e riservare le fasi più delicate anche molto lontano può essere una scelta saggia. Oppure decidere di affrontare una spesa non irrilevante ma avere molte più probabilità di successo potrebbe essere la scelta preferibile qualora si individuasse la qualità desiderata in un determinato centro a pagamento.
Persino il modo con cui la coppia viene trattata può influire tantissimo nella scelta perché c’è un costo emozionale legato all’esperienza che si fa in un centro e questo non può essere trascurato. Siccome si sa che le probabilità di avere un figlio sono legate al numero di trattamenti che si fanno bisogna anche poterseli permettere tanti tentativi, non solo sul piano a volte economico ma soprattutto emozionale o di stress. Sappiamo quanto siano faticosi questi percorsi ! A volte purtroppo risultano persino devastanti per la salute mentale e relazionale di una coppia. E non vogliamo mettere anche questo nel conto finale? Faccio 3 tentativi al presumibile 5% o uno al presumibile 30% ( per essere abbastanza realistici ) ? Quando poi i costi economici sono elevati questi ragionamenti valgono ancora di più.
 
Ecco perché è decisivo fornirsi degli strumenti di valutazione della qualità di un centro.
 
Riassumo in pochissime parole le linee guida per questa valutazione. Riconoscere la personalizzazione di quello che viene proposto o si sta facendo è decisivo. Ci sono dei semplici parametri tecnici alla portata di tutti che ci fanno capire se si personalizza abbastanza . Ad esempio conta la possibilità o la volontà di lavorare nel week end perché spesso una terapia buona e personalizzata richiede proprio questo ( l’andamento dei follicoli o del Progesterone dettano spesso i tempi di quando eseguire pick up o  transfer e non viceversa come appare evidente dai dati scientifici https://www.youtube.com/watch?v=0d1IJOhqKiM ;  l’andamento dell’Estradiolo, invece, può essere decisivo per prevenire  l’iperstimolazione o la scarsa qualità degli ovociti, ed anche queste cose “non guardano in faccia il week end” ) .
Infine la capacità di ascolto e di attenzione ai particolari ovvero il tempo dedicato  alla coppia sono indici preziosi ed inconfondibili di personalizzazione nei trattamenti. D’altra parte la passione per il proprio lavoro che un centro mette nei trattamenti e nelle relazioni umane la può intuire e verificare ognuno. Ognuno di voi, cioè, può capire che chi ci mette passione in un lavoro non baderà in modo esclusivo al tempo che vi dedica e persino al guadagno.
Allora non ci si può più sbagliare ed ognuno poi si assumerà le proprie responsabilità .
 

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