La storia di cettina storia d’infertilita’ paziente del professore Claudio Manna problemi andrologici tecniche usate IUI FIVET ICSI

LA STORIA DI CETTINA

Siete in molte a conoscere ormai la mia storia ma voglio raccontarla anche in questo sito perché possa essere d’aiuto a chi la legge
Io so cosa si vive ricevendo una diagnosi di infertilità
ho vissuto ogni singolo momento che state vivendo voi
Ho deciso di raccontare meglio la mia storia anche per quelli che non la conoscono ancora

Sono stata una paziente oggi direi” storica “del professore CLAUDIO MANNA
perché sono stata sicuramente tra le sue prime esperienze
La mia esperienza indimenticabile risale al 1992
Io sono Calabrese a quei tempi ci si sposava molto giovani avevo 19 anni
I primi due anni io e mio marito non abbiamo cercato la gravidanza sono stati anni di assestamento per la vita di coppia
Dopo i due anni il desiderio comincia a farsi sentire, ma non riuscendoci cominciano i primi controlli tra visite ginecologiche ,ecografie,isterosalpingografia isteroscopia intubazione esami ormonali stress delusioni pianti ecc ma niente non esce fuori motivo per cui io non debba rimanere incinta
Passano gli anni, i controlli si ripetono si intensificano ma niente io sempre più stanca delusa il rapporto con mio marito comincia a inclinarsi perché io con la testa non c’ero il mio era diventato un chiodo fisso le mie amiche intanto che si erano sposate dopo incominciavano ad avere i figli e io malgrado tutti i sacrifici niente mio padre che desiderava tanto un nipote lui adorava i bambini si ammala di tumore non ce la fa e purtroppo non riuscirà mai a vedere i suoi nipoti e questo è il mio più grande rammarico (adorato papà)
Un giorno ne parlo con il medico di famiglia
e mi indica un dottore di Cosenza ,molto preparato dice ,che lavora a Roma e si chiama”CLAUDIO MANNA”
Prendo appuntamento per andare a trovarlo
Mi infonde da subito una sensazione di tranquillità e fiducia e riconosco in lui competenza determinazione comprensione ma soprattutto passione per la ricerca e attenzione nello studio del nostro caso nel non trascurare nulla fino a venirne a capo del problema
Mi prescrive degli accertamenti ma soprattutto spermiogramma a mio marito perché vedete se oggi è una procedura normale allora il problema si cercava solo ed esclusivamente alla donna ,scopriamo un varicocele e mio marito viene operato ,tentiamo con le IUI ma niente non succede ancora niente la prima la seconda la terza proviamo con FIVET ma sempre niente e io sempre più buia in viso
Lui però continua a studiare il nostro caso e manda mio marito a Firenze in un laboratorio di ricerca a fare un esame particolare che da noi nessuno faceva ora non so se si trattasse del test di frammentazione del DNA che oggi si fa normalmente ma allora erano tutte cose nuove dove il professore stesso si addentrava. Qui’ esce fuori il problema grazie all’attenzione e all’accanimento che ci ha messo scopriamo che con la fivet non sarei mai potuta rimanere incinta
l’acrosoma dello spermatozoo manca di un enzima e non può mai farcela a penetrare l’ovulo
Bisogna tentare una icsi ma dire icsi oggi è un conto ma nel 1994 era una tecnica nuova ,ma il professore non si scoraggia è deciso a tentarla ,mi prepara terapia personalizzata e ogni giorno vengo indirizzata a come procedere in base ai dosaggi ormonali ed ecografici che tra l’altro vista la scrupolosità mi fa fare a Roma,per cui io devo soggionarci parecchi giorni non come oggi che grazie alla tecnologia avanzata tutto questo si può evitare perché fasi come un monitoraggio follicolare o l’esecuzione di esami ormonali sono fasi di normale e diffusa competenza che si possono tranquillamente fare rimanendo nei propri paesi l’importante è assicurarsi di fare le fasi più importanti al centro dove ci sia un ottimo laboratorio e la personalizzazione puo’ essere assicurata nelle fasi più importanti e sensibili di tutta la procedura
Arrivo al pick up da sveglia oggi si fa l’anestesia ma la tranquillità di questo professore mi ha accompagnata tant’è che non lo ricordo come quella cosa così traumatica ,fino ad arrivare al transfer godendo di quegli attimi per me indimenticabili tre puntini sono dentro di me che cercano di aggrapparsi a me ( la vita)
Grazie quindi alla sua professionalità,all’attenzione,la meticolosità che ha messo le mie beta sono positive wouuu
Nasce mio figlio che non potevo non chiamare Claudio,è stato il primo bambino in Calabria a nascere da icsi ne hanno fatto un articoletto in un giornale a Cosenza
A quei tempi mancava il supporto psicologico che tanto decanto anch’io oggi,perché ne conosco e riconosco l’importanza e so bene cosa vuol dire essere soli senza nessun aiuto neanche la famiglia perché non poteva capire
Io la mia forza l’ho ricevuta solo grazie a questo professore,
tra l’altro se oggi ancora si parla poco d’infertilita’ immaginate a quei tempi era completamente tabu’si era completamente soli non esistevano i gruppi ecco perché oggi sono felice di farne parte e prestare il mio sostegno,dettato solo dalla mia esperienza personale non sono un medico e non ho competenze in merito e solo ed eslusivamente esperienza vissuta sulla propria pelle
l’informazione scientifica poi quella era inesistente io compravo qualche libricino quando lo trovavo, mi appigliavo ad articoletti di giornale poche righe o qualche trasmissione di medicina ogni tanto ci dedicava qualche minuto e io la seguivo
A me quella condizione di solitudine non piaceva mi stava stretta mi faceva vivere ancor più male,ho pianto quanto ho pianto ma poi decisi di ribellarmi perché ciò che non uccide fortifica e quando le comari quelle che godono a farti del male mi chiedevano come mai ancora niente bambini credendo di immaginare la risposta io decisi di sorprenderle e lasciandole allibite le spiegavo a cosa mi stavo sottoponendo raccontandole nei dettagli tutto il percorso e in cosa consistesse lasciandole sbalordite e a bocca amara da qui’in paese se ne incomincio’ a parlare perché i paesi sono così “la gente mormora “e tante ragazze mi avvicinavano e mi raccontavano della loro infertilità raccomandandosi sempre di non dirlo a nessuno ma riuscivano almeno a parlarne con me perché conoscevano il mio vissuto e in qualche modo riuscivo a farle stare meglio ma di loro nessuno doveva sapere nulla,nessuno riusciva a fare come avevo fatto io
così ho incominciato già da allora a prestare il mio supporto, una mia paesana dandomi fiducia si è recata anche lei dal dott.Manna ed ha avuto una bambina, ancora oggi si commuove nel pensarci ed io sono felice di aver contribuito a quel miracolo
Comunque quattro anni dopo ritorno caparbiamente dal professore che mi definisce l’asta portabandiera perché anche qui vedete allora chi riusciva dopo tanti stenti ad avere il primo figlio non ritornava per il secondo erano altre realtà e allora si spendeva molto di più ma non per le tecniche ma si spendeva molto di più dei monitoraggi di medicine e i soggiorni che erano molto più lunghi
Ritento la icsi beta positive ma purtroppo si interrompe il battito,
devo fare raschiamento,angoscia e tristezza mi avvolgono mentre sto aspettando il mio turno in ospedale alcune ragazze ridono e scherzano ,stanno aspettando anche loro il turno ma loro per buttarlo via perché non lo vogliono 😭Sto troppo male.
Ci riprovo un altra volta ,”beta positive “e questa volta sono incinta di due gemelli che arrivano al parto,la mia gioia non si duplica ma si triplica sono al settimo cielo
OGGI IO COSA POSSO DIRE ?Non voglio e non posso dire altro che : NON PERDETE MAI LA SPERANZA l’importante credetemi è CREDERCI affidandosi a medici COMPETENTI di cui potersi fidare,ma soprattutto UMANI e APPASSIONATI perché credetemi la passione smuove il mondo, solo così non perderete di sicuro il vostro tempo e il vostro denaro non voglio dire che non avrete fallimenti come li ho avuti anch’io perché purtroppo in queste cose si parla di percentuali non di certezze ma siete sicure che sia stato fatto davvero il massimo che si poteva fare e con la massima scrupolosità perché credetemi io me ne sono accorta da subito questo medico non sa lavorare altrimenti lui ci metteva e ci mette tutta la passione possibile ed insiste fino a farlo diventare un rompicapo solo in questo modo si può essere sicuri che le probabilità di realizzare il sogno aumenteranno di gran lunga ma bisogna fidarsi e affidarsi ,lui saprà cosa e come fare❤️per farvi arrivare alla fine del traguardo
ECCO ERA SOLO QUESTO CHE VOLEVO DIRVI❤️

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