Conviene fare colture a blastocisti con diagnosi preimpianto? – Il Prof. Claudio Manna

Le Blastocisti sono gli embrioni dopo 5 giorni di sviluppo e si cerca di averle in vitro per aumentare le percentuali di gravidanza. La PGs o diagnosi preimpianto si usa sulle blastocisti per sapere quali di loro sono anomale allo scopo di non trasferirle in utero. Tuttavia recenti studi ci dicono che i bimbi nati dal transfer di blastocisti hanno più anomalie congenite, e nascono più spesso prematuri. Inoltre si è scoperto che una parte di embrioni anomali si autocorregge e potrebbero essere trasferiti tranquillamente in utero.

Quanti embrioni arrivano dopo 5 giorni di coltura a blastocisti? Si calcola circa il 50% da un recente lavoro scientifico su queste tecniche con una percentuale di gravidanze cliniche del 14% per pick up. I nostri risultati ( Centro Biofertility 2016) senza coltura a blastocisti o PGs ci hanno mostrato un tasso di gravidanze clinico del 32% per pick up.

Allora ci chiediamo: conviene fare colture a blastocisti con diagnosi preimpianto? Potrebbero arrivare a blastocisti in utero quegli embrioni che in vitro non ci sono arrivati?

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