Non sempre la misurazione dell’Ormone Antimulleriano o AMH è affidabile


E questo genera molte preoccupazioni nei pazienti e perplessità nei medici. Ci sono persone che temono di essere, addirittura, vicine alla menopausa, perché vedono un AMH molto basso (generalmente inferiore a 1 ng/ml). Invece troppo spesso non è così, perché la conta ecografica dei follicoli antrali, la risposta alla stimolazione e persino l’FSH si dimostrano sufficienti.
Che succede? Semplicemente che la metodica di questo esame può essere soggetto a errori di laboratorio come testimoniano anche i tanti lavori scientifici pubblicati già da tempo e di recente. Anche sbalzi di temperatura del sangue possono generare questi errori con le metodiche più diffuse per misurare l’AMH.
Per questo ci siamo collegati a laboratori che usano una metodica nuova e più avanzata per misurare l’AMH e, soprattutto, facciamo un’accurata conta ecografica dei follicoli antrali per valutare la riserva ovarica delle nostre pazienti

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