Endometriosi e gravidanza: problemi ostetrici e fetali/neonatali in donne che hanno effettuato la Fecondazione Assistita

L’endometriosi è una patologia che, oltre a causare problemi di fertilità, può predisporre all’insorgenza di alcune patologie ostetriche, fetali e neonatali. Questo è stato evidenziato da uno studio condotto da Jacques M. e collaboratori dell’Università di Nantes su 133 donne con lo scopo di valutare l’impatto dell’endometriosi sugli outcomes  (risultati) ostetrici e neonatali. A tal proposito un campione di gestanti con problemi di endometriosi è stato confrontato con uno di donne che erano ricorse alla procreazione medicalmente assistita per problemi di infertilità maschile.

Dallo studio si evince che le donne con patologia endometriosica hanno rispetto alle altre:

  • un maggior rischio di sanguinamenti nei primi tre mesi di gravidanza;
  • una maggiore probabilità di presentare disturbi della pressione arteriosa ( che andrà, perciò, monitorizzata attentamente);
  • una maggior incidenza di parto prematuro ( prima della 37° settimana di gestazione).

Si  tratta, inoltre, di donne che più frequentemente partoriscono mediante taglio cesareo.

In riferimento agli esiti neonatali, invece, vi è un rischio più alto che il bambino vada incontro, nel corso della gravidanza, ad un rallentamento dell’accrescimento valutabile in primis attraverso  un’ ecografia. Con tale esame è, infatti, possibile misurare alcuni parametri del feto (ad esempio la lunghezza del femore, la circonferenza cranica e la circonferenza addominale) che risulteranno inferiori rispetto a quelli di riferimento per l’epoca gestazionale.

Vista la più alta incidenza di parti pretermine, i neonati presentano  con maggior probabilità un basso peso (inferiore ai 2500gr) alla nascita. I ricoveri ospedalieri di questi ultimi potrebbero essere più frequenti.

L’American Fertility Society fa emergere, però, un dato rassicurante: le problematiche sopra presentate si riscontrano prevalentemente nelle pazienti con lesioni endometriosiche profonde( ad esempio a livello del setto retto vaginale, della zona situata posteriormente al collo dell’utero …).

Presso il nostro centro Biofertility vi è la possibilità di trattare diverse patologie ginecologiche che possono ridurre la fertilità della donna. In particolare, per l’endometriosi pianifichiamo un trattamento specifico e personalizzato sulla base della gravità del quadro clinico per aumentare le probabilità di successo della terapia e delle tecniche di fecondazione assistita. Consapevoli dei rischi ostetrici, fetali e neonatali interveniamo in maniera mirata sulla patologia endometriosica al fine di evitare l’insorgenza dei problemi sopra presentati durante la gravidanza.

2 pensieri riguardo “Endometriosi e gravidanza: problemi ostetrici e fetali/neonatali in donne che hanno effettuato la Fecondazione Assistita

  • 06/07/2016 in 13:59
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    Il 5 luglio 2016, nella giornata mondiale dedicata all’endometriosi, proprio per aumentare la conoscenza di questa patologia che si stima in Italia colpisca 3 milioni di donne, malattia incurabile e invalidante (ha conseguenze sulla fertilità, sulla vita lavorativa e affettiva delle donne) e per cui non c’è nessun sostegno pubblico; il ministro della Salute annuncia l’ingresso ufficiale della patologia nei cosiddetti LEA.
    A breve quindi, secondo le parole del ministro, per le donne affette da endometriosi di terzo e quarto stadio (le forme più gravi) sarà possibile chiedere l’esenzione alle Asl e non pagare le prestazioni specialistiche come visita ginecologica ed ecografia che rientrano negli esami di controllo a cui le pazienti si devono sottoporre ogni sei mesi.
    Finalmente un piccolo passo verso il riconoscimento è stato fatto, anche se molto ancora c’è da fare perchè sia riconosciuta nell’ immaginario collettivo, sanitario e sociale, con l’adeguata importanza.

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